Il Comune di Curtatone con una superficie di 67,47 Kmq e una popolazione
di 12.315 abitanti, è uno dei più vasti e popolosi Comuni della
provincia, ricco di storia, di tradizioni e di testimonianze.
II territorio comunale ha una fisionomia scarsamente omogenea: accanto
agli antichi centri storici di Buscoldo e Grazie edificati su zone alte
del territorio a cortina di una vecchia strada, sono andati assumendo
una notevole consistenza residenziale le frazioni di Levata, San
Silvestro e di Montanara che originariamente erano costituite da alcune
case sorte agli incroci delle principali vie di comunicazione dove erano
state edificate anche le chiese. Mentre Eremo è un centro completamente
nuovo sorto negli ultimi quarant'anni. Un discorso tutto particolare va
fatto per la frazione di Grazie che si identifica col celebre ed antico
Santuario della Beata Vergine Maria (1399) e la sua plurisecolare Fiera
(15 agosto), ove gli echi degli splendori dei Gonzaga e della loro corte
si fondono con il mondo della religiosità popolare.
Il Comune si presenta notevolmente variegato anche sotto l'aspetto
paesaggistico. Esteso alla periferia sud di Mantova, è lambito a nord
dal Mincio e dal lago Superiore nella zona del Santuario delle Grazie,
mentre a sud arriva fin quasi al Po. Si tratta di un terreno alluvionale
attraversato longitudinalmente dall'avvallamento lasciato dall'antico
corso dell'Osone deviato dal suo letto da opere di bonifica.
La nascita dei centri urbani è dovuta al sorgere, attorno ai nuclei
sopraccitati, con esclusione di San Lorenzo, di nuovi quartieri
residenziali. Unica eccezione è rappresentata da Eremo sorto in una zona
prettamente agricola, in fregio alla strada statale Sabbionetana che ha
preso il nome da un'antica villa presente nelle immediate vicinanze.
Originariamente il Comune di Curtatone era molto più vasto.
Infatti con il suo territorio arrivava fino alle mura e ai fortilizi di
Mantova cosicché i cittadini mantovani erano, come dice Sordello nel
Canto del Purgatorio "Di quei che un muro e una fossa serra".
L'aggregazione di parte del nostro territorio comunale alla città di
Mantova è avvenuta in 4 tempi:
la prima nel 1906 si è limitata alla zona di Borgo Pompilio ed adiacenze
e toglieva inoltre la storica località di Belfiore che aveva visto
l'olocausto dei suoi gloriosi martiri;
la seconda nel 1925 cedeva ancora a Mantova altri 180 ettari del proprio
suolo.
la terza veniva conclusa nel 1933 e giungeva fino a Dosso del Corso
seguendo la strada di Circonvallazione Sud con il ridente Borgo Angeli,
caratterizzato dalla bella chiesa gotica eretta da Gianfrancesco Gonzaga
nel 1429 - Cerese e San Silvestro - Levata.
la quarta ed ultima ebbe effetto nel 1943 e si estendeva oltre
Castelnuovo degli Angeli seguendo la strada Eremo e per lo stradello
Mezzalana fino alla strada di Levata.